L’Italia si trova oggi intrappolata in un sistema caratterizzato da burocrazia eccessiva, inefficienza amministrativa e complessità normativa che rallentano lo sviluppo del Paese e limitano le opportunità dei cittadini. Leviatano nasce come progetto di riforma profonda dello Stato: l’obiettivo è semplificare radicalmente il funzionamento delle istituzioni, rendere i servizi pubblici più rapidi e accessibili, rafforzare la capacità decisionale dello Stato e riportare al centro il cittadino come fulcro del sistema. Un modello di Stato più efficiente, più moderno e più vicino alle persone e all'ambiente.
Centralità dello Stato, efficienza amministrativa e capacità decisionale.
Tolleranza zero verso corruzione, abuso di potere e inefficienze sistemiche.
Riduzione drastica della burocrazia e digitalizzazione completa dei processi.
Salario equo, tutela del lavoro e politiche per la crescita produttiva. Introduzione di incentivi specifici per le assunzioni di lavoratori over 40 per favorire reinserimento professionale e riduzione della disoccupazione strutturale. Previsione di misure di tutela contro la disoccupazione anche per lavoratori autonomi e partite IVA.
Sistema di protezione sociale forte, inclusivo e sostenibile.
Sanità efficiente, accessibile e potenziata in tutto il territorio.
Scuola e università moderne, pratiche e orientate alle competenze.
Servizi digitali avanzati e integrazione della tecnologia nello Stato.
Sviluppo sostenibile, tutela del territorio e indipendenza energetica. Gestione statale delle strutture fallimentari
Istituzione del Ministero per i Territori Montani.
Ridefinizione dei criteri che definiscono i comuni montani per garantire maggiore equità e accesso ai servizi.
Ammodernamento della rete viaria e potenziamento del trasporto pubblico per migliorare il collegamento con le aree montane.
Agevolazioni fiscali per chi avvia attività economiche in montagna.
Contributi a fondo perduto per la costruzione di stalle e l’acquisto di animali e mezzi agricoli adatti ai territori in pendenza.
Mappatura dei terreni abbandonati e incolti, con assegnazione a chi avvia aziende agricole nelle aree montane.
Promozione e incentivazione dello smart working e del lavoro agile come strumenti strutturali di sviluppo economico.
Incentivi alle imprese che adottano modelli di lavoro flessibili e digitali.
Investimenti strategici in infrastrutture tecnologiche per attrarre nuovi posti di lavoro ad alta qualificazione.
Obbligo progressivo di transizione digitale per pubblica amministrazione e imprese, tramite politiche semplici e accessibili.
Rientro e attrazione in Italia di investimenti legati al settore tecnologico e digitale.
Promozione di pari opportunità per tutti i cittadini attraverso politiche attive del lavoro, formazione continua e accesso equo ai servizi.
Rafforzamento della mobilità sociale tramite investimenti in istruzione, competenze digitali e riqualificazione professionale.
Sviluppo di programmi europei di cooperazione per favorire crescita condivisa, innovazione e scambio di competenze tra Paesi membri.
Riduzione delle disuguaglianze territoriali attraverso investimenti mirati nelle aree svantaggiate e nelle periferie economiche e sociali.
Promozione di un modello di crescita inclusivo, basato su diritti, doveri e accesso equo alle opportunità.
Basta caos. Basta sistemi complicati. Lo Stato deve tornare a funzionare. Vogliamo un’Italia dove: - lavorare è dignitoso - pagare le tasse è semplice - lo Stato aiuta, non ostacola - i servizi sono digitali e accessibili - sanità e scuola funzionano davvero Leviatano è ordine, efficienza e futuro.
STATUTO DEL PARTITO “LEVIATANO” Art. 1 – Denominazione È costituito il partito politico denominato “LEVIATANO”. Art. 2 – Sede La sede legale è stabilita in Italia. Art. 3 – Fondatore e Garante Il partito è fondato da Fabio Papurello, garante dei principi fondamentali. Art. 4 – Finalità Difesa della Costituzione, rafforzamento dello Stato, tutela dei cittadini e lotta sistemica alla corruzione. Art. 5 – Centralità dello Stato Lo Stato esercita un ruolo centrale nella gestione economica, fiscale e strategica del Paese. Art. 6 – Legalità e anticorruzione Il partito promuove tolleranza zero verso la corruzione, con strumenti normativi e operativi avanzati. Art. 7 – Controllo degli appalti pubblici Introduzione di sistemi di controllo centralizzati, digitalizzati e trasparenti sugli appalti pubblici, con tracciamento completo dei flussi economici e responsabilità diretta dei funzionari coinvolti. Art. 8 – Reintroduzione del reato di abuso d’ufficio Reintroduzione e rafforzamento del reato di abuso d’ufficio, con pene proporzionate alla gravità del danno arrecato allo Stato e ai cittadini. Art. 9 – Rimozione immediata dei funzionari corrotti Allontanamento immediato da incarichi pubblici di dirigenti e funzionari colti in flagranza o con prove evidenti di corruzione o abuso di potere, con sospensione cautelare automatica. Art. 10 – Magistratura Potenziamento delle infrastrutture della magistratura, riduzione dei tempi della giustizia e aumento delle risorse umane e tecnologiche. Art. 11 – Forze dell’ordine Rafforzamento delle forze dell’ordine tramite investimenti in mezzi, tecnologie, formazione e personale. Art. 12 – Infrastrutture di sicurezza Sviluppo e aggiornamento delle infrastrutture fisiche e digitali per garantire sicurezza, controllo e prevenzione dei reati. Art. 13 – Lavoro Introduzione del salario minimo garantito, tutela dei diritti dei lavoratori e promozione della stabilità contrattuale. Sostegno alla crescita produttiva, incentivi all’occupazione, con particolare attenzione ai lavoratori over 40. Previsione di strumenti di tutela contro la disoccupazione anche per lavoratori autonomi e partite IVA. Art. 14 – Riduzione del lavoro Riduzione dei giorni lavorativi fino a un modello basato su 4 giorni settimanali, a parità di salario nei settori compatibili, per migliorare qualità della vita e produttività. Art. 14.1 – Stabilità contrattuale e tutela del lavoro Introduzione di una durata minima obbligatoria dei contratti di lavoro pari a 6 mesi, salvo comprovate esigenze temporanee. Obbligo di compenso fisso garantito nei contratti di vendita, indipendente dalle provvigioni. Defiscalizzazione dei contratti part-time verticali al fine di garantire sostenibilità economica ai lavoratori. Art. 14.2 – Abolizione dei contratti di somministrazione Abolizione dei contratti di somministrazione di lavoro, considerati strumenti di precarizzazione strutturale. Introduzione di responsabilità penale per l’utilizzo elusivo o abusivo di forme contrattuali equivalenti finalizzate ad aggirare il lavoro stabile. Art. 15 – Welfare Sistema di welfare forte, inclusivo e sostenibile. Art. 16 – Ammortizzatori sociali Potenziamento degli strumenti di sostegno al reddito. Art. 17 – Sanità Sanità pubblica rafforzata, accessibile e di qualità. Art. 18 – Fiscalità Semplificazione fiscale, riduzione delle tasse inutili e maggiore equità. Art. 19 – Sistema fiscale centralizzato Gestione unificata tramite piattaforme statali digitali. Art. 20 – Identità digitale unica Introduzione di un sistema nazionale di identificazione unificata (social number). Art. 21 – Sburocratizzazione Riduzione drastica della burocrazia per cittadini e imprese. Art. 22 – Tecnologia Investimenti nello sviluppo tecnologico e infrastrutture digitali. Art. 23 – Automazione e innovazione Promozione e incentivazione dell’automazione in tutti i settori produttivi e dei servizi, al fine di aumentare efficienza, produttività e competitività del sistema Paese. Sostegno allo sviluppo, alla ricerca e all’innovazione tecnologica tramite investimenti pubblici, incentivi fiscali e collaborazione con imprese e centri di ricerca. Art. 24 – Tassazione dell’automazione Introduzione di forme di tassazione sui sistemi automatizzati e robotici che sostituiscono lavoro umano, al fine di garantire equilibrio sociale, sostenibilità del welfare e redistribuzione dei benefici derivanti dall’innovazione. Art. 24.5 – Assistenti digitali Supporto ai cittadini tramite sistemi intelligenti e personale pubblico. Art. 25 – Occupazione pubblica Assunzioni mirate per migliorare il supporto diretto ai cittadini. Art. 26 – Formazione Corsi finanziati dallo Stato accessibili in tutte le regioni. Art. 27 – Istruzione Potenziamento delle infrastrutture scolastiche. Art. 28 – Sistema educativo Modernizzazione delle materie e approccio didattico più pratico e coinvolgente. Art. 29 – Università Agevolazioni per studenti italiani. Art. 30 – Formazione a distanza Sviluppo e accesso alla formazione digitale. Art. 31 – Investimenti esteri Apertura regolata e controllata agli investimenti stranieri. Art. 32 – Trasporti Potenziamento della rete pubblica nazionale per ridurre traffico e inefficienze. Art. 33 – Turismo Riduzione delle tasse turistiche. Art. 34 – Ambiente Tutela del territorio e sviluppo sostenibile. Art. 35 – Organizzazione Struttura basata su trasparenza, responsabilità e controllo interno. Art. 36 – Politica energetica Indipendenza energetica nazionale. Art. 37 – Rinnovabili Sviluppo energie pulite. Art. 38 – Produzione locale Energia distribuita sul territorio. Art. 39 – Riqualificazione energetica Incentivi edilizi. Art. 40 – Territori montani -Aree Rurali Istituzione del Ministero per i Territori Montani. Ridefinizione dei criteri di classificazione dei comuni montani e di campagna al fine di garantire equità territoriale. Ammodernamento della rete viaria e potenziamento del trasporto pubblico per le aree montane. Agevolazioni fiscali per le attività economiche avviate in territori montani. Contributi a fondo perduto per la costruzione di stalle e per l’acquisto di animali e mezzi agricoli idonei ai territori montani. Mappatura dei terreni abbandonati e incolti e assegnazione a soggetti che avviano attività agricole. Art. 41 – Lavoro agile e transizione digitale Promozione dello smart working e del lavoro agile come strumenti strutturali del sistema produttivo. Incentivazione delle imprese che adottano modelli organizzativi digitali. Investimenti in infrastrutture tecnologiche per attrarre occupazione qualificata. Introduzione di obblighi progressivi di transizione digitale per pubblica amministrazione e imprese. Politiche di rientro e attrazione degli investimenti tecnologici in Italia. Art. 42 – Controlli anti-frode Prevenzione abusi e speculazioni. Art 42.1 - Opportunità e coesione sociale ed europea Lo Stato promuove pari opportunità per tutti i cittadini attraverso politiche attive del lavoro, formazione continua e accesso equo ai servizi pubblici. Viene incentivata la mobilità sociale tramite investimenti in istruzione, competenze digitali e programmi di riqualificazione professionale. Il partito sostiene la cooperazione tra Stati membri dell’Unione Europea per favorire innovazione, crescita condivisa e scambio di competenze. Lo Stato interviene per ridurre le disuguaglianze territoriali e sociali attraverso investimenti mirati nelle aree più svantaggiate. Il modello di sviluppo si basa su inclusione, equità e valorizzazione del merito. Art. 43 – Adesione al Partito L’adesione al partito è subordinata alla condivisione dei principi fondamentali e al superamento di una valutazione interna di idoneità, basata su motivazione, competenze e coerenza con gli obiettivi programmatici. Art. 44 – Diritti degli aderenti Partecipazione attiva alla vita del partito. Art. 45 – Garante del Partito Il Fondatore e Garante del partito è responsabile della tutela dei principi fondamentali e dell’orientamento politico del movimento, e si fa carico di allontanare dal partito chi non è in linea con tali principi. Art. 46 – Entrata in vigore Il presente statuto entra in vigore alla sua approvazione.
ATTO COSTITUTIVO DEL PARTITO “LEVIATANO” Art. 1 – Costituzione È costituito il partito politico “LEVIATANO”. Art. 2 – Fondatore Il partito è fondato da Fabio Papurello. Art. 3 – Sede La sede legale è stabilita in Italia. Art. 4 – Scopo Il partito ha lo scopo di rafforzare lo Stato, semplificare il sistema amministrativo, migliorare la qualità della vita dei cittadini e combattere in modo sistemico la corruzione. Art. 5 – Centralità dello Stato Lo Stato assume un ruolo centrale nella gestione economica, fiscale, amministrativa e strategica del Paese. Art. 6 – Legalità e anticorruzione Il partito promuove una politica di tolleranza zero verso la corruzione, attraverso strumenti normativi, tecnologici e organizzativi. Art. 7 – Controllo degli appalti pubblici È previsto lo sviluppo di sistemi centralizzati e digitali per il controllo degli appalti pubblici, con tracciabilità completa delle operazioni e responsabilità diretta dei funzionari. Art. 8 – Abuso d’ufficio Promozione della reintroduzione e del rafforzamento del reato di abuso d’ufficio, quale strumento fondamentale di tutela dello Stato e dei cittadini. Art. 9 – Rimozione dei funzionari corrotti È prevista la sospensione e rimozione immediata da incarichi pubblici di dirigenti e funzionari colti in flagranza o in presenza di prove evidenti di condotte corruttive o abuso di potere. Art. 10 – Magistratura Potenziamento delle risorse, delle infrastrutture e degli strumenti della magistratura, con l’obiettivo di ridurre i tempi della giustizia. Art. 11 – Forze dell’ordine Rafforzamento delle forze dell’ordine mediante investimenti in personale, formazione, tecnologie e mezzi operativi. Art. 12 – Infrastrutture di sicurezza Sviluppo e ammodernamento delle infrastrutture fisiche e digitali dedicate alla sicurezza e al controllo del territorio. Art. 13 – Lavoro Introduzione del salario minimo garantito e tutela dei diritti dei lavoratori. Art. 14 – Riduzione del lavoro Promozione della riduzione dei giorni lavorativi per migliorare il benessere sociale. Art. 15 – Welfare Sviluppo di un sistema di welfare forte, inclusivo e sostenibile. Art. 16 – Ammortizzatori sociali Potenziamento degli strumenti di sostegno al reddito. Art. 17 – Sanità Rafforzamento della sanità pubblica. Art. 18 – Fiscalità Semplificazione fiscale e riduzione delle tasse inutili. Art. 19 – Sistema fiscale centralizzato Introduzione di sistemi digitali statali unificati per la gestione fiscale. Art. 20 – Identità digitale Introduzione di un sistema unico di identificazione nazionale (social number). Art. 21 – Sburocratizzazione Riduzione della burocrazia attraverso digitalizzazione e semplificazione. Art. 22 – Innovazione Promozione dello sviluppo tecnologico e digitale. Art. 23 – Servizi al cittadino Servizi pubblici accessibili, digitali e semplificati. Art. 24 – Assistenti digitali Introduzione di strumenti digitali per supportare i cittadini. Art. 25 – Occupazione pubblica Incremento del personale pubblico per migliorare i servizi. Art. 26 – Formazione Accesso a corsi finanziati dallo Stato su tutto il territorio. Art. 27 – Istruzione Potenziamento delle infrastrutture scolastiche. Art. 28 – Sistema educativo Riforma del sistema educativo con approccio moderno e pratico. Art. 29 – Università Agevolazioni per studenti italiani. Art. 30 – Formazione a distanza Sviluppo della didattica digitale. Art. 31 – Investimenti esteri Apertura controllata agli investimenti stranieri. Art. 32 – Trasporti Sviluppo della rete pubblica nazionale. Art. 33 – Turismo Riduzione della pressione fiscale sul settore turistico. Art. 34 – Ambiente Tutela del territorio e sviluppo sostenibile. Art. 35 – Organizzazione Struttura basata su efficienza, trasparenza e responsabilità. Art. 36 – Politica energetica Autonomia energetica nazionale. Art. 37 – Rinnovabili Promozione energie pulite. Art. 38 – Produzione locale Energia distribuita. Art. 39 – Riqualificazione Incentivi edilizi. Art. 40 – Territori montani Istituzione del Ministero per i Territori Montani. Sviluppo infrastrutturale e sostegno economico alle aree montane. Valorizzazione dei terreni agricoli e contrasto all’abbandono. Art. 41 – Lavoro agile e digitalizzazione Promozione dello smart working e dei modelli di lavoro digitale. Investimenti in innovazione tecnologica e attrazione di occupazione qualificata. Transizione digitale del sistema pubblico e produttivo nazionale. Art. 42 – Anti-frode Controlli digitali. Art. 42.1 – Coesione e pari opportunità Lo Stato promuove pari opportunità, mobilità sociale e accesso equo ai servizi. Sostiene formazione, innovazione e riqualificazione professionale. Favorisce la cooperazione europea per crescita condivisa e riduzione delle disuguaglianze. Art. 43 – Organizzazione Struttura basata su efficienza, trasparenza e responsabilità. Art. 44 – Approvazione Il presente atto entra in vigore alla sua sottoscrizione.
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